31 Mar 2017 @ 11:48 PM 
Lezioni condivise 122 – Paul Vidal de La Blache e co.
Torniamo al lungo romanzo relativo alla ricerca della Geografia di una sua dimensione scientifica autonoma. La vicenda – che potrebbe apparire pleonastica a chi, grazie ai primi gradi di istruzione scolastica, ha sempre considerato la materia autonoma e ben definita – si “complica” in realtà per i diversi punti di vista dei geografi e in parte degli storici, alcuni dei quali avocano a se la materia.
Mi occupo del pensiero di alcuni geografi autorevoli, che direi non hanno esattamente la stessa opinione. Si tenga conto peraltro che in un ambito disciplinare vastissimo e nello stesso tempo conteso dagli ambiti più variegati, dalla filosofia alla geologia, si argomenta nonostante tutto in spazi ristretti, dove ogni geografo parrebbe avere la sua geografia, quasi fosse politica, in un quadro difficilmente schematizzabile, dalla cartografia alla multidisciplinarietà, fino all’egemonia della Geografia umana e neppure ci si può sbilanciare tanto perché è un ambito in cui ci si muove quasi come il tempo atmosferico.
Paul Vidal de La Blache (1845-1918), francese, si è occupato dell’evoluzione della disciplina geografica con una notevole produzione editoriale.
Fondatore nel 1891 della rivista Annali di geografia, con la collaborazione del suo discepolo Lucien Gallois, autore di Erode Attico (1872), tesi di storia antica e studio critico sulla sua ricerca in movimento verso la geografia. Durante la sua attività ha ricoperto diversi incarichi accademici di prim’ordine, tra cui l’università di Nancy (1875) dove sancì il distacco della geografia dalla storia. Nell’occuparsi della materia, anche per ragioni storico-politiche, ha dovuto contrastare i più affermati modelli tedeschi Alexander von Humboldt, Ritter, Ratzel, ma anche storici (Michelet, Longnon) e geologi (Elie de Beaumont, Dufrenoy). La sua idea era quella di una disciplina che mostrasse il rapporto tra gli uomini e il loro ambiente. Alla fine del secolo XIX e con la pubblicazione dell’ Atlante di storia e geografia, divenne editore di carte geografiche.
Nel tempo della I guerra mondiale, per ragioni contingenti, si occupò di Alsazia e Lorena e della valorizzazione del ruolo dinamico di città come Nancy e Strasburgo, in sintonia con i valori rivoluzionari originari.
Vidal si opponeva al positivismo di Comte e alle teorie di Friedrich Ratzel (tradizionalista, concetto di spazio vitale). Egli inizialmente distingueva tra scienze fisiche e umane, cioè da quanto e dato dalla natura e quanto è mosso dall’attività dell’uomo, nelle dimensioni di spazio e tempo. In seguito formula un pensiero innovativo: il possibilismo geografico, dove l’uomo diventa fattore geografico che modifica il territorio, ed è contradditorio negli approcci relativi ai confini francesi e in quelli riferiti al colonialismo.
In questa fase i vidaliani evitano il concetto di paesaggio, ma in realtà lo ampliano, introducendo le forme di insediamento, l’uso del suolo da parte dell’uomo, concludendo che natura e presenza umana danno origine a diversi tipi di paesaggio, con particolare riferimento alla campagna. Ecco l’attenzione di Vidal per il paesaggio rurale e la geografia regionale, per i fattori endogeni (clima, suolo) ed esogeni (tecniche agricole). La natura che influenza dunque l’attività umana e viceversa, in modo differente da luogo a luogo, dunque quale scienza idiografica dei luoghi più che degli uomini, solo strumenti nella trasformazione di essi, ognuno con le sue particolarità che insieme danno luogo a quel paesaggio, a quella regione.
Il paesaggio rurale è cambiato, vi è un nuovo rapporto tra città e campagna, una sorta di continuità, di città diffusa, come diversi livelli di ruralità e urbanità, generati in parte anche dai cittadini che si trasferiscono in campagna e vi vivono come fossero in città.
Questo fenomeno è ovviamente più marcato nelle aree periurbane, non siamo ancora alla totale estinzione della campagna, almeno dove l’industrializzazione è meno diffusa.
(bozza in itinere…)
(Geografia – 28.1.1998) MP

Scritto da: indian
Ultima modifica: 01 Apr 2017 @ 12:34 AM

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