09 Giu 2005 @ 12:18 AM 

Sbarca nel panorama musicale italiano Appunti Partigiani, progetto targato Modena City Ramblers che raccoglie alcuni dei canti di lotta partigiani della Seconda Guerra Mondiale, riarrangiati e reinterpetati in chiave moderna senza togliere alle musiche la forza di allora. Un album simbolo per il gruppo modenese, che torna allo scoperto con questo progetto che intende celebrare i 60 anni della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

L’art. 1 della Costituzione italiana non è l’epitaffio sulla lapide di un periodo morto e sepolto, ma il concetto portante su cui le generazioni, e non solo quella che ha vissuto la guerra, devono formare i loro principi e valori morali. Ricordare e raccontare le piccole e grandi storie dei partigiani, di chi ha lottato a rischio della propria vita e delle vittime innocenti, deve contribuire alla costruzione di una società con una forte coscienza civile, di libertà e solidarietà. Così il gruppo racconta la passione che c’è dietro Appunti Partigiani, album di 15 canzoni, la maggior parte delle quali appartengono al repertorio popolare dell’epoca della seconda guerra mondiale.

Repertorio a cui si affiancano brani composti in tempi recenti o comunque successivi alla Liberazione. Quindici tracce di musica coraggiosa, interpretate e sentite da artisti noti nel panorama musicale italiano e non. C’è la classica Bella Ciao, orchestrata e diretta da Goran Bregovic in un concerto a Modena nel Capodanno 2000. C’è Oltre il Ponte, scritta da Italo Calvino in ricordo della sua militanza nella Resistenza, Partigiano John degli Africa Unite, Spara Juri dei CCCP, la Guerra di Piero di Fabrizio De Andrè, Viva l’Italia di Francesco De Gregori, Auschwitz di Francesco Guccini.

Canzoni che hanno segnato un’epoca e che ancora oggi sono più che mai attuali, grazie agli arrangiamenti e alle interpretazioni di grandi artisti che hanno aderito ad Appunti Partigiani. Tra questi, solo per citarne alcuni, ricordiamo Bandabardò, Piero Pelù, Paolo Rossi, Ginevra di Marco, Morgan. Non mancano contributi di musicisti palestinesi e anche un brano inedito, l’unico del cd, contributo personale degli stessi Modena City Ramblers. Il brano si chiama Il Sentiero ed è ispirato al primo romanzo di Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, libro ambientato all’epoca della lotta di liberazione partigiana e fortemente autobiografico.

Appunti Partigiani non è quindi il nuovo disco dei Modena City Ramblers, che uscirà nel 2006, ma una raccolta di brani e musiche senza tempo, rivedute e corrette da Cisco e compagni, che ripercorrendo 60 anni di musica resistente, hanno scelto le canzoni che sentivano più vicine.

Riferimenti: OLTRE IL PONTE


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