31 Mar 2009 @ 11:24 PM 

Lezioni condivise 29 – Il delitto Matteotti

Sono certo che se a capo del governo, al posto di un giullare fanfarone, affarista, superficiale, ignorante, piglia granchi e via dicendo, ci fosse uno reazionario come lui, ma privo delle caratteristiche anzidette, oggi avremmo o rischieremmo il fascismo, semplicemente perché il "popolino", la maggioranza silenziosa, ha creato e continua a creare le condizioni per svolte autoritarie, essendo succube non reattivo delle varie puttanate personali e politiche che ci dispensa l’attuale kapò con il suo intercalare nasale.
All’inizio degli anni venti del secolo scorso, il fascismo si rafforzò e raggiunse l’egemonia cui mirava, grazie all’adesione di una massa di popolazione non qualificata, impreparata, illetterata (contadini, piccoli esercenti, piccoli artigiani…).
Socialisti e popolari non riuscivano a fare proseliti tra questa gente, che non aveva ancora assimilato i valori democratici. Essa si lasciò convincere dalla propaganda antiparlamentarista e il fascismo ne approfittò per portare avanti la sua demagogia e l’imposizione di un capo (punto fondamentale della sua ideologia).
Questa massa assicurerà la vittoria al fascismo nell’aprile del 1924, grazie soprattutto alla Legge Acerbo, legge elettorale maggioritaria nota anche come "legge pro fascio", la quale stabiliva che la lista di maggioranza relativa che avesse raggiunto il 25% dei voti, avrebbe conseguito i 2/3 dei seggi della camera. L’altro terzo sarebbe stato diviso in modo proporzionale tra i partiti della minoranza. Di fatto si rinunciava, con il pretesto di avere un esecutivo stabile, ad un regime liberale e democratico. Il Senato era allora di nomina regia, in base allo Statuto albertino del 1848.
I fascisti si presentarono alle elezioni con il cosiddetto Listone (insieme con nazionalisti e la maggioranza dei liberali, fiancheggiatori "a titolo personale").
Nel mezzogiorno il consenso al fascismo arrivò attraverso il voto liberale, grazie al voto clientelare.
I liberali non riuscirono nell’intento di trasformare il fascismo in un partito conservatore moderato.
La minoranza dei liberali invece, tra cui Giolitti, presentò proprie liste, non si presentarono come antifascisti, ma non vollero confondersi con loro.
L’opposizione costituzionale era formata da Amendola e Bonomi (liberaldemocratici), Partito popolare, i due Partiti socialisti e i comunisti, tutti gli altri erano nel listone.
I fascisti ebbero più del  64% in un clima di violenza e intimidazione. Nonostante ciò l’opposizione prese il 35% dei voti.
In Sardegna si registrò qualche presenza fascista nell’iglesiente, un po’ a Cagliari, Tempio e Sassari. Presenza marginale perché si trattava di zone rosse e anche perché vi era un forte Partito Sardo d’Azione.
Il fascismo arrivò in Sardegna solo nel 1923 con il generale Gandolfo, il quale cercò di sciogliere il PSd’AZ nel PNF, cosa che gli riuscì a metà (sardo-fascismo). Per ottenere questo scopo, inserì il programma del PsdAz, sotto il nome di fascismo.
Tra i candidati sardi c’erano Segni e Mario Berlinguer, padre di Enrico e Francesco Cocco-Ortu, esponente dei Liberal democratici.
Alla prima riunione della Camera dei deputati, convocata per la convalida degli eletti, il segretario del PSU, Giacomo Matteotti, contestò la validità delle elezioni e dei risultati, documentando una serie di violenze da parte dei fascisti contro elettori antifascisti.
Il 10 giugno 1924 Matteotti venne rapito e ucciso da un gruppo di squadristi e il suo corpo trovato due mesi dopo. Si levò allora l’indignazione contro il fascismo, ma il comando era ben saldo e i fatti successivi segnarono una svolta decisiva verso la dittatura. 

(Storia contemporanea – 27.3.1996) MP

Scritto da: indian
Ultima modifica: 03 Giu 2013 @ 09:40 AM

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Commenti a questo post » (14 Totale)

 
  1. Esther scrive:

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  2. Fab scrive:

    Ciao, ho letto il tuo commento nel blog di Timo…e volevo sapere una cosa: come si fa’ a levare l’omino blu dai commenti?

    scusa se sono andato out of topic ;-)

    grazie!

  3. stefania scrive:

    Grazie per essere passato da me. Non puoi immaginare quanto abbia sentito l’Italia vicino. Davvero. Mi piacerebbe rileggerti ancora. Ciao

  4. ivy scrive:

    letto…

    veramente dai miei ricordi scolastici mi pareva che i mandanti del delitto matteotti saltarono fuori ben dopo.. per parecchio restò un mistero che il fascimo si guardava ben di svelare

  5. Timo scrive:

    oh no e cos’avevo scritto??ah si…che oggi, per quel che si sa, niente omicidi materiali per raggiungere la dittatura ma tante menti allontanate o plagiate (purtroppo le plagiate son troppe).
    Dai ora però non cancellarlo ‘chè io son una persona impulsiva, dall’ispirazione passeggera, e in questione di secondi la vena da scrittrice tarda a tornare. Anche se devo dire i tuoi posts offrono sempre spunti interessanti. E bella musica.
    Saluti sempre dall’Olanda, dove oggi 5 maggio è il giorno della liberazione dalla Germania nazista e, al contrario del 25 aprile in Italia, è sentito da tutti non solo esponenti e simpatizzanti della sinistra.

  6. Paola scrive:

    …non ti preocupare che con il revisionismo che mi pare di vedere a giro, anche certi piccoli insegnamenti che la storia poteva darci, verranno eliminati..così…per non aver nessuna possibilità…di imparare dagli errori passati…:-(

  7. Grazia scrive:

    per fortuna ho controllato…non mi registra il link

    http://www.lafontedeglidei.it

  8. Maryloo scrive:

    Proprio una decina di giorni fa guardando il telegiornale nella mia mente passò veloce e solo abbozzato un pensiero su un possibile ritorno del fascismo o altre forme di dittatura…mha’! Non dipende da noi, la massa è blobbante e sempre più incolta.

    Latito ma leggo sempre qualcosa qua e là. Ciao.

  9. Titania scrive:

    Ciao, mi pare che il tuo blog sia pieno di post interessanti, non lo conoscevo, verrò a leggerti ancora.

  10. Nenet scrive:

    Abbelloooooo!!! Lo sai quale sarà la prossima opera in cartellone al Lirico? Cavalleria e PAGLIACCI un mio collega mi ha dato un’idea splendidda … con un abile fotoritocco rifare la copertina dello spartito … a breve il risultato finale … probabilmente lo pubblico da Ilari … ti terrò informato … apprezzerai di sicuro!!!!
    Scrivimi al contattami che ti mando l’istruzione per fare kaput all’omino blu!!! :D DDD
    Mandi e buona giornata
    Nenet

  11. diotima scrive:

    perdona l’ignoranza, fammi una lezione su quelle noci, non ho mai capito che vuol dire

    una novità, sono anche qua hptt://reiteratecolline.splinder.com
    ci sono certi prof che parlano…il tuo parere sarebbe gradito

  12. cleide scrive:

    Come sempre i tuoi collage di immagini non hanno bisogno di parole. Angel mi sa che latitiamo un po’ tutti.L’importante è tenerci in contatto. Un bacio.))

  13. faraluna scrive:

    Ciao Angel,anche tu sei da un pò che non scrivi…

    Passo per lasciarti un abbraccio:-)) faraluna

    P.S.:Grazie dei tuoi passaggi da me.

  14. celia scrive:

    Che silenzio in questo blog. :)

    Come sempre molto interessanti i tuoi post. E’ Monica Guerritore nella foto che mi fa pensare :)

    Ciao Angel tottu bene?

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