31 Ago 2006 @ 12:48 AM 


RAN RAN RAN resistenza attiva nonviolenta
“Una buona occasione nella vita si presenta sempre. Il problema è saperla riconoscere…”
“Non possiamo pensare di eliminare il male, innanzitutto perché chi definisce il Male? Gli altri dicono che noi siamo il Male, noi diciamo che loro sono il Male: se cominciamo a cercare di eliminarci l?un l?altro finiremo che ci elimineremo tutti perché oggi i mezzi di distruzione sono spaventosi. Allora l?unico modo non è uno scontro di civiltà, ma un dialogo di civiltà. Dobbiamo capire chi sono, dobbiamo capire che cosa fa di un uomo un terrorista. Non elimineremo mai il terrorismo uccidendo terroristi, ma soltanto eliminando le ragioni che portano un uomo come noi, che nasce per vivere, per essere felice, a fare quell?atto più innaturale, più disumano, che è quello di uccidersi e di uccidere”.
Tiziano Terzani, Lettere contro la guerra

DIALOGO SU ISRAELE: uno stato come gli altri, con uguali diritti e doveri.
- Il Partito Radicale Transnazionale ha elaborato un manifesto appello per il primo grande satyagraha mondiale per la pace (http://www.radicalparty.org/welcome_it.html)…
- Da nonviolento e pacifista (“nulla può giustificare una strage di innocenti” [a meno che non si adotti a sproposito il concetto peccato originale]) condivido l’iniziativa del Partito radicale. Magari dopo una serrata discussione su alcune espressioni e alcuni punti, la sottoscriverei anche subito.
Mi chiedo però (me lo chiedo come radicale, non dico ex perché non mi sembra di essere uscito io dallo spirito radicale) e lo chiedo all’estensore del documento, come si possa presentare un appello per il grande Satyagraha per la pace, che preveda dunque (suppongo) adesioni anche del mondo arabo e musulmano, nettamente schierato dalla parte di Israele (e chiarisco subito), lusingante Israele, specie all’indomani di quello che ha combinato in Libano contro popolazione indifesa, ONU, infrastrutture civili e culturali (un comportamento da barbari, non difforme da quello dei talebani, che cancellarono i buddha, non in quanto tali, ma come patrimonio dell’umanità)?
A che serve un manifesto del genere se sarà sottoscritto solo da israeliani e solidali con loro, in quanto in ogni arabo vedono un terrorista?
Non vorrei essere frainteso, né commettere lo stesso errore, io penso che si possa fare un discorso più equilibrato, specie alla luce dei principi concreti e non teorici che le parti in contrasto mettono in campo.
Israele ha diritto ad esistere, anzi non concepisco nemmeno che si ponga un problema del genere (peraltro – e questo spero che agli occhi di qualcuno non sminuisca questo diritto, altrimenti i satyagraha li facciamo solo ad personam – ha sacrosanto diritto come tutti gli altri popoli privati della loro statualità e del loro autogoverno, penso ai popoli nativi americani ad esempio [o in casa del più forte non si può parlare di diritti umani?]. Sarebbe bello che in sede ONU e ove possibile il PRT prendesse un?iniziativa per il riconoscimento della statualità ai nativi, vorrei vedere se Bush e gli statunitensi sarebbero così elastici come lo sono stati per l’ex-Yugoslavia e simili. Insomma, voglio dire che, i primi nemici dei veri democratici, sono coloro che si spacciano per democratici e lo sono solo sulla carta [Pertini docet]).
Venendo al documento, non bisogna essere più realisti del re (si tenga conto che Israele stesso a aperto un’inchiesta sulla conduzione della guerra e il governo è stato contestato per la stessa, seppure da una minoranza, ma è la minoranza che ci dovrebbe stare a cuore). Io lo rivedrei in alcuni punti, per motivi di opportunità politica e/o di merito:
a) mettere all’ordine del giorno il pericolo dell’esistenza dello stato di Israele, oltre che irrealistico, significa fare da detonatore e amplificatore a quel coglioncello di presidente iraniano e all’estremismo islamico; vanificare cioè il riconoscimento di diritto o di fatto dello stato di Israele da quasi tutto il mondo arabo e musulmano, palestinesi compresi. La cosa salterebbe subito all’occhio di un arabo: ma come? si combatte da 40 anni per affiancare a Israele uno stato Palestinese, non nasce per il veto di Israele (che fa carta straccia delle risoluzioni ONU) e qui si presenta il grande satyagraha per la pace, come il riconoscimento di uno stato che non solo esiste legittimamente, ma la fa da padrone nella regione, è riconosciuto internazionalmente, è difeso dalle nazioni più forti e dai gendarmi del mondo, gli USA.
b) idem, mettere in primo piano l’IRAN, o meglio il presidente iraniano (direi, il Berlusconi iraniano, almeno per le sue uscite), significa solo dargli importanza. Sono isolati nel mondo… semmai si dovrebbe fare un documento ad hoc, ma non gratificarlo con un documento così ampio e importante. Ne risente proprio il grande respiro del documento.
c) parlare di utopia sionista, non credo sia molto piacevole per un arabo… anche perché magari non vi legge ciò che ha voluto dire l’estensore. Io sono un “utopista”, ma non ho mai pensato di realizzare le mie utopie in casa o a danno del mio vicino, che magari non la pensa come me.
d) legare Israele all’Unione europea e non invece a una Comunità economica di stati dell’area, significherebbe isolarlo ancora di più (chissà che ne pensano gli USA?)… A meno che non si portino tutti nell’Unione europea (ma bisogna avere anche un minimo di senso geografico, non si può portare il mare in un paesino di montagna);
e) vedo bene invece il “prodromo”, ma un documento equilibrato inserisce Israele, senza la premessa che lo isola.
Insomma in poche parole io vedrei bene il documento dove il discorso di Israele non viene separato rispetto a quello degli altri stati della regione, perché è proprio questa separazione, che ha certamente i suoi motivi storici e contingenti, che è causa della guerra infinita in medio oriente.
- Si è tanto parlato di abuso della forza da parte di Israele…
- Io non difendo nessuno di coloro che sparano, ma in particolare non difendo coloro che si spacciano per paese civile e invece non si dimostrano altro che dei barbari con il portafoglio e anche razzisti (l’ho detto che non hanno imparato la lezione della loro storia): hanno addirittura costruito rifugi differenziati per israeliani e arabo-israeliani [questi infatti stanno morendo sotto i colpi incoscienti dei guerriglieri arabi].
Israele, prima isola le città e i villaggi, poi lancia i volantini invitando ad abbandonarli; ha minacciato di colpire qualsiasi vettura in movimento, impedendo i soccorsi. QUESTO E’ UN CRIMINE DI GUERRA! OLMERT E PEREZ SIANO PROCESSATI DALLA CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA!!!
Sono nonviolento e chi (eventualmente) richiama Dachau, Mathausen e Bergenbelsen, non risponde creando 100, 1000, 10.000 Dachau, Mathausen e Bergenbelsen.
Anche negli stadi ogni tanto scrivono “devi morire” e di peggio, ma nessuno li ha ancora bombardati.
- Vi sono delle accuse particolari agli occidentali che difendono libanesi e palestinesi…
a) non ho mai sentito nessuno esaltare chi lancia missili su Israele, a parte i poveri arabi costretti nei campi di concentramento israeliani… e ne avranno pure motivo. Dunque questa condanna è scontata.
b) i missilini arabi al confronto delle armi messe in campo da Israele/Usa, sono giocattoli (come quelli di Gheddafi quando voleva bombardare l’Italia), non per questo sono meno deprecabili, ma si dica
c) Si fa finta di non vedere quel che accade a Gaza e in Cis-Giordania. Il problema è la mentalità israeliana, che procede per rappresaglie. Dove possono fare la resistenza i palestinesi se non in mezzo al popolo. Ma lo stesso capo del governo israeliano chiedendo scusa (mej cojoni!) ha ammesso che Cana non era un obiettivo militare, quindi non siamo noi occidentali a creare alibi che gli stessi responsabili non si creano.
e) Che Israele non sia un paese equilibrato e saggio, è più che evidente. Chi potrà mai perdonargli quelle stragi! Evidentemente gradiscono essere maledetti da Dio!
Mi spiace solo per quella minoranza di ebrei giusti… per loro ci sarà un’altra arca…
- Israele stato uguale agli altri…
- L’ho scritto in tempi non sospetti: basta! trattare Israele come uno stato handicappato, minore… a nessun altro è permesso di compiere i crimini che ha commesso in Libano, non lo dico solo io: lo dice il Papa, lo dice Amnesty international… sono diventati tutti cretini?
Comunque, a parte il merito della questione, bisogna essere più tolleranti e obiettivi e non accecati dal partito preso.
Per difendere le proprie posizioni, si fanno dire cose che gli avversari non hanno mai detto: io non sono certo contro l’esistenza dello stato di Israele, anzi simpatizzo per posizioni interne a quello stato, non certo quelle di Olmert o la destra integralista… proprio per questo posso permettermi dure critiche. Chi si pone nei confronti di Israele come tutore, non aiuta Israele, lo ha detto bene Tzipi Livni. Israele è lo stato forte nella regione e deve rispettare le leggi internazionali, come tutti.
Israele non ha combattuto i terroristi, ha raso al suolo il Libano e fatto strage di civili e innocenti.
La logica delle armi e del dente per dente, non pagherà mai.
Il problema è che fanatismo islamico e logica israeliana sono simili…
Guarda caso un ebreo ha ucciso Rabin, cioè colui che stava per realizzare la pace in Palestina…
L’Europa stessa si piega alla logica amerikana dei signori della guerra…
- Per l’occidente sembra che i morti arabi non abbiano alcuna importanza…
- Il Papa, il giorno della strage di Cana, ripreso a caratteri cubitali dall’Osservatore e da Avvenire (nientemeno!) ha affermato che NULLA PUO’ GIUSTIFICARE UNA STRAGE DI INNOCENTI. Sono d’accordo con il Papa…
Amnesty International ha accusato Israele di crimini contro l’umanità…
Ma queste cose danno fastidio alla mentalità occidentale e vengono solo sussurrate, come la denuncia di Emergency e Medici senza frontiere, sull’uso di armi chimiche in Palestina.
Insomma, Israele non si può difendere a tutti i costi!!!
Riferimenti: Una buona occasione nella vita si presenta sempre

Scritto da: indian
Ultima modifica: 23 Mag 2013 @ 02:44 PM

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 01 Ago 2006 @ 1:29 AM 


NON MERITATE NEANCHE UN RAGIONAMENTO, SOLO INSULTI!
Delinquenti di stato! Stragisti! Erodi! Infanticidi! Coglioni! Sionisti del cazzo! Credete che al mondo potete starci solo voi? Andate affanculo, teste di cazzo!
Quando le vittime non traggono insegnamento dalla loro sventura, ma imitano i propri carnefici, allora CROLLI ANCORA IL TEMPIO, almeno saranno salvi gli innocenti. NAZISTI! Senza Dio! Senza coscienza! Senza umanità!
Il vostro Dio grida vendetta per gli innocenti di CANA!
Il mondo invece sta a guardare!
Il mondo che non ha avuto remore a bombardare la Serbia, l’Iraq, l’Afganistan, poveri diavoli… non muove un dito per i crimini contro l’umanità di Israele e dei loro protettori USA.

Riferimenti: MOBILITIAMO IL MONDO PER FERMARE I SIONISTI

Scritto da: indian
Ultima modifica: 23 Mag 2013 @ 02:43 PM

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Categorie: società

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