08 Dic 2005 @ 2:47 PM 


La mia ammirazione, il rispetto e l’affetto per la Prof sono indiscutibili, ma devo ammettere che la mia attività cerebrale fu messa a dura prova quando, allo studente che faceva notare la crudeltà dei tempi moderni, o meglio, dell’Età moderna, ella rispose che non ci fosse da meravigliarsi più di tanto, là si studiava Storia e le guerre con le loro crudeltà erano parte della Storia. Nonostante un altro Prof, che non ammiro e merita poco rispetto, non rimettendone lui al prossimo, sostenesse che non ce lo aveva ordinato mica il medico di fare gli storici, capisco la differenza tra Storia ed Etica, e ritengo che un’analisi critica della storia del passato, in cui non agivano delle bestie (almeno potenzialmente), in cui invece sono vissuti uomini come Gesù, Platone, Aristotele, Dante, Thomas Moore, Girolamo Savonarola, Giordano Bruno, Galileo Galilei, Leonardo Da Vinci, e via dicendo, aiuti a comprendere il presente e dovrebbe aiutare a non commettere nel presente determinati errori, più da bestie che da uomini (con tutto il rispetto per le bestie).
Allora io mi chiedo, ma è davvero finita l’Età moderna? Sarei tentato a dire di si, perché altrimenti mi attirerei gli anatemi di tutti gli storici e anche il loro sarcasmo: in fondo la barbarie (che è un sostantivo corrente e non un riferimento ai cosiddetti Barbari) nella storia, si è sempre alternata a periodi più illuminati e civili, anzi direi che spesso hanno convissuto, pertanto… Ma faccio appello alla necessità, se non interdisciplinare, almeno di non chiusura e isolamento di nessuna scienza, pertanto questi tempi che stiamo vivendo meritano una condanna etica senza appello e sebbene succedano a due guerre mondiali, sono degni comunque del declassamento storico a NUOVA ETA’ MODERNA.
Direi che è quasi sintomatico che i posteri estendano l’età moderna fino ai nostri giorni e certamente fino a che durerà, l’imperialismo guerrafondaio amerikano & Co. Se è vero che una rondine non fa primavera, Napoleone, guerre mondiali e Bush, sbraneranno completamente ai loro occhi la Rivoluzione francese e non so quale altro aspetto positivo, rilevante, successivo. Con l’aggravante per i nostri giorni, in cui si è costretti al lottare di nuovo per i diritti e principi che proprio la Rivoluzione francese sembrava avesse reso sacrosanti.
L’aggravante per questa nuova età moderna è proprio nel modo di portare avanti la barbarie, con intelligenza (intelligence), ovverosia con l’inganno. Non finirò mai di citare e invitare a leggere, un grande profeta in questo senso, Aldous Huxley, “Brave new world” e “Brave new world revisited”. Lui visse i tempi di Hitler, Mussolini, Stalin, dittatori le cui barbarie erano più o meno dichiarate, note e infine riconosciute. Quelle di oggi, in parte conosciute, ma né dichiarate, né riconosciute, sono ancora peggiori, perché ricacciano l’umanità in periodi bui che si pensava fossero superati, non traggono insegnamento dalla Storia, attaccano insieme ai corpi, le menti e minacciano una catastrofe planetaria, in quanto l’attacco questa volta non è solo agli uomini, ma alla stessa Terra.
Riferimenti: Non scorgo la Pace… regna la pax amerikana

Scritto da: indian
Ultima modifica: 23 Mag 2013 @ 02:20 PM

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