18 Ott 2005 @ 11:29 PM 


sulle PRIMARIE…

Cum-pane-r-os, domenica scorsa si sono svolte le primarie del centro-sinistra… non ho votato! …e fin qui nulla di strano per un estremista di sinistra, ma quello che voglio esternare è il motivo per cui non ho votato… e non è neanche una novità!
Anche nella cosidetta prima repubblica non era tutto rose e fiori… La sinistra revisionista pretendeva di egemonizzare tutti gli spazi e mendicava il compromesso con la DC… ma c’erano, alla non riconosciuta sua sinistra, fior di gruppi che ti restituivano l’ossigeno perduto.
Da diversi anni, se la politica della destra ti affoga, quella della sinistra ti asfissia.
Come ci si può appassionare a questa politica dove (a prescindere dalla variabile impazzita Berlusconi, che non è un caso politico, ma criminal/grottesco) i confini tra gli schieramenti, non solo non sono definiti, ma si intersecano… e sempre più a destra.
Se andiamo a fare un confronto, oggi i DS avallano uno stato sociale reazionario, che la DC non si era nemmeno sognata. Gli inciuci sono all’ordine del giorno… anche quel po’ di sinistra che era rimasta: rifondazione, i verdi, si sta facendo trascinare nell’oblio indifferenziato.
Restano poche voci che gridano nel deserto: pacifisti, no global, disobbedienti, resistenti… ma è stato fatto quasi il vuoto! per questo la candidatura Panzino è da vedere, non come tale, ma come strategia veicolante una presenza che deve valere sempre di più.
Non ho votato, dunque, perché ho rifiutato lo squallore di una sinistra che non è più tale e non ho voluto legittimarla con il mio voto, che sarebbe andato comunque alla Panzino, solo perché si è posta come segno di contraddizione, in difesa dei deboli, di coloro che anche la “sinistra” ignora.
Cosa farà questa sinistra se riuscirà a vincere le elezioni? Toglierà davvero di mezzo tutte le leggi infami e ad personam fatte da Berlusconi in questi anni? – perché lui ci fa ridere, ma ce lo fa anche pagare lo spettacolo – o sotto sotto, come per la legge sulle pensioni, si fregherà le mani perché l’arcorense gli ha tolto di mano la patata bollente?
Vedremo se la sinistra saprà subito abrogare le leggi che hanno distrutto lo stato sociale (pensioni, riforme scolastiche, sindacali…), se saprà esercitare il controllo dei prezzi per il riequilibrio lira-euro, realizzare contratti di lavoro più orizzontali, eliminare il regime dei burocrati nel pubblico impiego e livellare i salari e le indennità anzi più salario, meno indennità -, potenziare le garanzie per i cittadini, approvare una severa legge anti trust e contro la concentrazione di capitali e ricchezze, per la distribuzione della ricchezza e non della povertà, come accade ora.
Sarebbe tempo di un nuovo sessantotto! FACCIAMOLO!
Riferimenti: basta con la distribuzione di povertà!

Scritto da: indian
Ultima modifica: 23 Mag 2013 @ 02:16 PM

EmailPermalinkCommenti (47)
Tags
Tag: , ,
Categorie: politica

 Successivi 50 articoli
Cambia tema...
  • Utenti » 64636
  • Articoli/Pagine » 163
  • Commenti » 2,218
Cambia tema...
  • VoidVoid « Template standard
  • VitaVita
  • TerraTerra
  • VentoVento
  • AcquaAcqua
  • FuocoFuoco
  • LeggeroLeggero

Rivoluzionari in sottana



    Nessuna sottopagina.

Fotoalbum



    Nessuna sottopagina.