25 Set 2005 @ 11:42 PM 


(Caspita Dolores! con tutti gli argomenti che ci sarebbero, mi tiri fuori proprio questo; mi metti in crisi, però mica mi tiro indietro. E’ un argomento difficile! vabbè che io da piccolo volevo fare il sociologo. Vediamo almeno di affrontarlo in un modo non scontato).
Consiglio: da leggere ascoltando “Tutto a posto!” dei Nomadi, che è quello che sto sentendo mentre scrivo.

Relazioni interessate

Non so se l’argomento attenga più al sociologo o allo psicologo, o se potrei sbrigarmela da solo con una ricerca sul campo… o magari basterebbe trovare una donna che mi sveli i misteri del femminile. Si, perchè questo è un cruccio che mi porto dietro da sempre, anzi io istituirei un apposito corso di laurea.
Qual’è il mistero dell’incontro tra un uomo e una donna, e perchè talvolta è semplice, altre volte complicato o complicatissimo, fino a sfiorare il romanzo o il giallo? Suppongo rimangano domande senza risposta, perchè se questa è una scienza, è assolutamente irrazionale.
Affronto un tema nel quale sono assolutamente impreparato, perchè in una relazione ho sempre cercato l’attrazione fisica, il fascino e magari il feeling, un mix che dovrebbe dare l’amore; tre elementi che è difficile mettere insieme; le cose poi si complicano, perchè quando si trova un partner con queste caratteristiche, occorre che ci sia anche la sua disponibilità. L’ideale dunque, nel caso proposto, è fare un bel 3 + 3 = 6, insomma è quasi come vincere all’enalotto!
La difficoltà a fare il 6, porta a volte a compromessi, o si resta single o si rinuncia a uno degli elementi e forse da queste rinunce derivano le crescenti crisi di coppia, in riferimento a quelle meglio assortite.
Fin qui si è parlato un pò di duri e puri…
Andrei volentieri fuori tema del tutto, perchè le relazioni interessate, che siano storie, matrimoni, convivenze… non riscuotono la mia attenzione.
L’esistenza di questo tipo di relazioni è una sciagura, perchè introduce un elemento di confusione nella realizzazione del 6.
Chi opta per una relazione di tal fatta non ha comunque l’amore tra i suoi massimi interessi, pertanto non potrebbe concorrere alla realizzazione del 6, complicando molto le cose per quei poveracci che cercano il partner ideale.
Queste unioni interessate hanno da me il pollice verso e nessuna attenuante… se il fine ultimo dell’uomo è la felicità, ritengo che essa non risieda nel dio denaro, ma nell’Amore… La ricchezza non ha anima, l’amore invece dà benefiche emozioni. Non riesco nemmeno a concepire il fatto che qualcuno viva esclusivamente per mammona.
…E anche noi, ragazzi, a volte facciamo dei proclami: questo non conta, quest’altro nemmeno… poi, alla resa dei conti… Un pò come la storia che non esisterebbe il razzismo…
Speriamo di non dover vedere un mondo dove le belle donne si abbinano solo a uomini facoltosi e noi proletari a contenderci l’ultima donna rimasta…
Ma non è così! non dispero di fare 6 prossimamente… Help!

Tutto a posto!
Le mie gambe oramai sono stanche, vorrei dare un po’ di sonno agli occhi miei.
Scende l’oscurità, c’è una casa più in là, il mio viaggio adesso finirà… è per lei.
Io vedo quella ferrovia e fra i sassi la mia via nel passato e nel presente corre già.
E vanno indietro gli anni miei e si fermano con lei che la mente mia non ha lasciato mai.
Tutto è a posto, lo so, tutto è a posto, perché quello che lasciai ancora c’è…
le colline più in là e la strada che va, so che fino a lei mi porterà. Sono arrivato.
La notte azzurra intorno a me, luglio fra quei rami è, il profumo dell’estate ancora c’è.
E qualche passo ancora e poi so che mi preparerà una cena calda e il fuoco accenderà.
c’è il silenzio fra noi guardo negli occhi suoi e capisco la mia ingenuità.
Tutto è a posto, lo so, tutto è a posto, perché tutto è come quando me ne andai, tranne lei
ma tutto è a posto oramai anche se ho capito che il mio posto nel suo mondo più non c’è
ma tutto è a posto oramai anche se ho capito che il mio posto nel suo mondo più non c’è

Riferimenti: relazioni pericolose

Scritto da: indian
Ultima modifica: 23 Mag 2013 @ 02:16 PM

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Categorie: società
 05 Set 2005 @ 1:06 AM 


Quando è stato eletto il nuovo papa molti si sono meravigliati di una scelta strana, scontata, quasi anacronistica… I conclavi ci avevano abituati a sorprese e Ratzinger non lo era certo, anzi ha rappresentato la sorpresa della non sorpresa.
Molti aspettavano un papa nero e se fosse venuto sarebbe comunque stata una sorpresa perchè più che aspettarlo, si auspicava.
Il principale candidato africano era il cardinale Francis Arinze, 72 anni, nigeriano, che lavora in Vaticano da oltre 20 anni, per lo più come uomo di punta del Papa per le relazioni islamiche. E non era il solo candidato africano.
Un papa africano era impensabile nell’ultimo conclave nel 1978, ma per alcuni lo era persino un non italiano. Eppure i cardinali elessero il polacco Karol Wojtyla, primo non italiano in 455 anni.
Favorevoli anche i non cristiani. Non solo i cattolici pensano che un Papa africano potrebbe aiutare il continente più povero del mondo, afflitto da Aids, guerre civili, fame e occasionali conflitti religiosi.
Potrebbe parlare ai potenti del mondo, agli americani, e anche portare l’attenzione sui non cristiani nel mondo, sui musulmani.

E allora, cos’è successo?

Un elemento esterno ha orientato la scelta del nuovo Papa, apparentemente una stupidaggine: il successo del Codice Da Vinci! In effetti questo romanzetto giallo tenue, con le sue vendite ne ha indotto altre a catena, fino ad arrivare ai vangeli gnostici e ai vari apocrifi del nuovo testamento, in una parola è accaduto esattamente quello che accadde con il Concilio di Nicea, l’unico modo per contrastare lo gnosticismo si credette fosse esagerare. Da qui la negazione sic et simpliciter di tutto quanto non rientrasse nella proclamata ortodossia e la condanna al rogo di tutti i testi non riconosciuti dalla chiesa vincente, maschilista, antimaddaleniana.
Lo stesso Giovanni Paolo I, disse che Dio è padre, ma anche madre, un Papa che faceva sue tesi anche gnostiche: sarà durato poco per questo?
Per contrastare ciò si è scelto Ratzinger, un papa rigorosamente ortodosso quanto a questioni dottrinali, sacrificando forse definitivamente il Concilio Vaticano II e la necessità di questi tempi, non tanto di proclamazioni dogmatiche, dato che ormai quasi tutti sappiamo leggere e scrivere, ma di una chiesa della liberazione dei tanti popoli ancora oppressi nel mondo.
Riferimenti: QUANDO UN PAPA E’ filo GNOSTICO…

Scritto da: indian
Ultima modifica: 23 Mag 2013 @ 02:13 PM

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